ISOLAMENTI TERMICI DEGLI EDIFICI

La Valtellina e il Lago di Como nelle provincie di Sondrio, Como e Lecco è il territorio in cui le stagioni dell'anno modificano fortemente il clima e le temperature stagionali, si passa da inverni molto rigidi a estati afose in cui  l'umidità percepita arriva a valori molto alti ( anche 90%). Per questo l'isolamento degli edifici che si trovano in questo territorio devono necessariamente essere ben isolati termicamente sia per garantire un adeguato e ottimale confort interno sia per assicurare bassi costi di gestione agli utilizzatori.


OBIETTIVO : 
Gli interventi si isolamento termico hanno lo scopo di ridurre i consumi energetici dell'edificio diminuendo le dispersioni termiche dell'involucro ( muri, tetto, solaio, ecc..)

Le dispersioni termiche che normalmente interessano un edificio di civile abirtazione sono così distinte :
In particolare, in questa sezione del sito,  verranno considerati quegli interventi che coinvolgono le seguenti superfici dell'involucro edilizio :
  • pareti esterne
  • tetto / solaio di copertura
  • pavimento
Gli interventi volti a ridurre le dispersioni termiche degli infissi e quelle per areazione richiedono modalità e soluzioni tecnologiche specifiche non accumunabili a quelle per gli isolamenti sull involucro edilizio qui di seguito descritte.


Le modalità di intervento qui di seguito descrittesono relative ad interventi su immobili già esistenti che devono essere riqualificati energeticamente ! per immobili di nuova costruzione ci sono molte altre soluzioni tecniche che qui on verranno descritte.

LE PARETI ESTERNE : Per raggiungere l'obiettivo di isolamento, le moderne tecniche, ci offrono la possibilità di utilizzare diverse soluzioni a seconda del caso specifico di ogni edificio, le più utilizzate sono :

CAPPOTTO ESTERNO : Nelle pareti esterne, il sistema di isolamento più valido è quello definito a cappotto. Esso consiste nel fissare all’esterno delle pareti lastre di materiale isolante, coprendole con un nuovo strato di intonaco. L’isolamento a cappotto permette in primo luogo l’eliminazione dei ponti termici causati da travi o pilastri, evitando così il formarsi di muffe da condensa. In secondo luogo limita le oscillazioni della temperatura, accrescendo la capacità termica dell’edificio.
CAPPOTTO INTERNO : L’isolamento delle pareti interne è un intervento abbastanza economico, anche se riduce leggermente lo spazio abitabile. E’ indicato quando è opportuno intervenire nelle stanze in maniera selettiva: ad esempio per isolare una parete esposta a nord. Esso consiste nel fissare sulla faccia interna delle pareti pannelli composti di materiale isolante e cartongesso per evitare la generazione di muffe.L`isolamento dall´interno obbliga a molteplici approfondimenti: dal lato tecnico la verifica termo-igrometrica e lo studio dei dettagli esecutivi, dall´altro la scelta di materiali che sono a diretto contatto con le persone. Mondo Energia propone soluzioni sia ad umido che a secco, verificate secondo la UNI EN 15026 senza l´impiego di barriera vapore, che consentono alte prestazioni termiche, gestione del vapore, inerzia termica e corretta tenuta all´aria. I materiali proposti garantiscono una scelta naturale ed ecologica, per un ambiente salubre e confortevole. Le soluzioni di Mondo Energia uniscono quindi la riqualificazione energetica al miglioramento complessivo dell´abitare con una attenzione particolare alla finitura interna di qualità.



ISOLAMENTO IN INTERCAPEDINE  : In alternativa all’isolamento a cappotto, se la parete esterna contiene un’intercapedine idonea, questa può essere coibentata iniettandovi o insuflandovi il materiale isolante (granuli minerali, fibre di cellulosa). Questa operazione ha costi molto contenuti e permette un isolamento efficace e abbastanza selettivo. È necessario usare materiali stabili nel tempo, che non generino esalazioni sgradevoli o nocive.






IL TETTO / SOLAIO DI COPERTURA :

Tra tutte le superfici esterne di un edificio, spesso, il tetto è l’elemento che disperde più calore durante la stagione invernale e provoca surriscaldamento nei mesi estivi, a causa del basso livello di isolamento. Isolarlo non è difficile, l’importante è individuare la soluzione più adatta alle nostre esigenze. Se la copertura non è mai stata isolata è consigliabile intervenire immediatamente. Se la copertura è stata isolata più di 10 anni fa è consigliabile verificare lo stato dell’isolante: deve essere perfettamente asciutto, non lacerato, coprire tutta la superficie del tetto e aver conservato il suo spessore iniziale. Nel caso contrario è meglio provvedere ad un nuovo isolamento.

Copertura piana Se la copertura dell’edificio è piana (terrazzato) è possibile intervenire dall’interno oppure dall’esterno. L’isolamento esterno è un intervento delicato perché il terrazzo necessita di un’accurata impermeabilizzazione e, se è praticabile, anche di un’adeguata pavimentazione. Si consiglia, pertanto, di rivolgersi a personale esperto.

Sottotetto non praticabile Conviene posare l’isolante sul pavimento del sottotetto. Isolare la parte inclinata porterebbe solo a riscaldare inutilmente il volume del sottotetto con il calore che sale dagli ambienti sottostanti.

Sottotetto praticabile Conviene isolare dall’interno, fissando l’isolante parallelamente alla pendenza del tetto.

Ricordiamo che se interveniamo dall’interno, nel soffitto dell’ultimo piano, generalmente non sono richieste decisioni condominiali.

Mansarda Se la mansarda è abitata conviene posizionare l’isolante all’esterno, sotto i coppi o le tegole, in modo da non ridurre la superficie utile, altrimenti è possibile isolare dall’interno.

IL PAVIMENTO :

ISOLAMENTO DI SOLAI SU LOCALI NON RISCALDATI

Gli appartamenti costruiti sopra porticati disperdono calore attraverso il pavimento essendo a
diretto contatto con l’ambiente esterno più freddo.
Anche le cantine ed i garage beneficiano inutilmente degli apporti di calore provenienti dai
locali superiori abitati e riscaldati. Per evitare questi inconvenienti basta isolare il soffitto dei
locali non riscaldati e dei porticati.








Scelta la tecnica adatta al caso specifico è poi necessario porre la giusta attenzione alla tipologia di materiale isolante da utilizzare , infatti in commercio è possibile trovare le più svariate tipologie di materiale isolante, le più comuni sono :
  • POLISTIRENE ESPANSO (EPS)
  • POLIURETANO ESPANSO 
  • SUGHERO
  • FIBRA DI LEGNO
  • CELLULOSA
  • LANA DI ROCCIA
  • FIBRA DI VETRO
 

QUI DI SEGUITO E' POSSIBILE VISIONARE ALCUNI DEI PRINCIPALI INTERVENTI DI ISOLAMENTO TERMICO REALIZZATI :

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